Torre di Fassa
Da Trento Wiki.
Austero edificio caratterizzato dalla preminenza del torrione, sorge su di un altura sopra il Torrente Avisio dove confluisce il Rio S.Nicolò in Val di Fassa. Un tempo in posizione isolata a sorvegliare il ponte e la valle sottostante, ora inglobato nel nucleo urbano di Pozza. Si narra sia stato fatto costruire dalla nobile famiglia de' Rossi proveniente dalla Val di Non, probabilmente su rovine preesistenti. In principio non aveva funzione abitativa, infatti la famiglia disponeva di più confortevoli alloggi nel vicino paese di Pozza, più a valle, al di la del torrrente. Fu utilizzato pochissimo dai Rossi che presto furono chiamati a prestare i loro servigi a corte ed abbandonarono la Valle di Fassa per sempre. Passato di mano in mano tra le famiglie notabili della valle si arricchì nel tempo degli agi che si confanno ad una dimora signorile, pur mantenedo quel certo aspetto spartano e rude che dona ai castelli il loro fascino. All'esterno presenta sobrie decorazioni ad affresco e una curiosa teoria di feritoie che ne ingentiliscono la tozza mole. Dopo un rovinoso incendio che però non intacco la robusta struttura muraria gli interni furono rifatti in legno in stile barocco, e in alcuni ambienti anche successivamente riammodernati da abili artigiani. All'interno le stanze sono ampie anche se non particolarmente luminose, quasi tutte in legno, con soffitti a riquadri. Presenta una notevole stube dipinta con decorazioni neoclassiche, arricchita inoltre dai trofei di caccia degli attuali proprietari. Bella la luminosa cucina in muratura con la sua alta volta. Al piano terreno ampie stalle e altre stanze di servizio voltate. In pericolo di crollo a metà novecento, ha riacquistato splendore con l'arrivo del benessere portato dal massiccio turismo attratto dalle belle piste da sci e dai vicini picchi rocciosi delle Dolomiti. Residenza privata: non visitabile internamente.

