Gioco degli specchi
Da Trento Wiki.
http://www.ilgiocodeglispecchi.net
Il Gioco degli Specchi � un progetto di Atas Cultura e del Comune di Trento. Ideato da Maria Rosa Mura, vive con la partecipazione di tutti i cittadini e le associazioni che si riconoscono nei valori di pace, solidariet� internazionale e dialogo interculturale.
Propone la letteratura, uno dei modi principali per esprimersi e per farsi conoscere, come luogo d�incontro con l�alterit�, luogo di riconoscimento e di colloquio.
Pone l�attenzione in particolare sulla letteratura dei migranti, degli immigrati e degli emigrati. Si vogliono conoscere gli autori, la situazione attuale degli studi sul tema e anche considerare il discorso di genere.
Con l�attuazione di questo progetto si vuole
� Dare voce agli immigrati, fornire ascolto e rivalutazione della loro cultura, contribuire ad abbattere i pregiudizi
� Ricordare e valorizzare l�emigrazione italiana
� Ampliare la conoscenza delle letterature straniere, anche le meno note
� Stimolare la lettura specie presso i giovani
� Leggere per capire e decolonizzarsi in modo da vivere eticamente la propria epoca.
Il GIOCO DEGLI SPECCHI non � un discorso sull�intercultura, la transcultura o la multicultura: � un colloquio con l�altro (a volte anche direttamente, con l�autore), � la riflessione sulla propria storia. I volontari di a.t.a.s. Cultura ritengono che ascoltare le voci di autori ed artisti, emozionarsi al vissuto dei personaggi di un film, ricordare le sofferenze analoghe patite dai nostri emigrati, sia essenziale per riconoscere gli stranieri come esseri umani e per trattarli di conseguenza, ci aiuta a riconoscere i pregiudizi che ci portiamo appresso, crea le premesse per costruire un modello di societ� pi� giusto, pi� umano. Il GIOCO vuole coinvolgere in profondit� il tessuto sociale, in primo luogo quello trentino da cui nasce, ma non solo. Non si accontenta di organizzare dall�alto eventi, conferenze, letture, incontri: chiede alle associazioni, alle scuole, ai media, a gruppi, a singoli di partecipare facendo conoscere con qualche loro personale iniziativa, coordinata nel progetto, la letteratura migrante e le culture straniere